Andrea G. De Marchi
I COLORI DELL’ANTICO E LA LORO CENSURA

Questa lezione è dedicata a un argomento vasto ma sorprendentemente trascurato dalla storia dell'arte: le ragioni per cui i vivaci colori dell'antichità romana hanno trovato poco spazio nelle varie rievocazioni organizzate attorno all'epoca-modello di tutto l'Occidente. Il fenomeno, che riguarda in primo luogo il Rinascimento e Firenze, riaffiora in diversi revival successivi. Esso induce a porci domande sull'esistenza di meccanismi largamente condivisi per indicare e immaginare la colorazione del passato. Un punto di vista molto stimolante è offerto dai marmi colorati, fatti arrivare nella capitale dell'Impero romano da luoghi lontani, con immane sforzo economico e logistico. Essi documentano bene una fetta della ricca colorazione di quell'antichità. Riconoscere i loro riflessi in pittura, scultura e architettura, dal Medioevo in poi, porta risultati del tutto nuovi riguardo a quelle discipline.
Data: 7 aprile 2022
Stagione: Primavera 2022

dal DIZIONARIO di BREVISSIME

dai CONSIGLI LIBRARI

I colori dell’antico Marmi Santarelli ai Musei Capitolini
Saggi di Paola Santarelli, Andrea De Marchi, Eugenio La Rocca, Alessandro Viscogliosi, Sandro Fiorentini e Vittoria Bonifati
Catalogo della mostra (Roma, 2022 -  2023)
Treccani Libri, Roma 2022

Marmora Romana
Raniero Gnoli
La Nave di Teseo, Milano 2023

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