Laura Lombardi
IL FAKE NELL’ARTE CONTEMPORANEA

Internet, i media e la globalizzazione stanno ridisegnando la società, modificando in profondità la nostra vita e anche la percezione dell’arte del passato, dei luoghi della cultura, dei musei. Inoltre, a causa della natura virtuale, l’immagine riapre e riattualizza la questione a lunga dibattuta dello statuto dell’opera d’arte. Molti artisti contemporanei (tra cui, citando alla rinfusa, Sherrie Levine, Thomas Demand, Jeremy Deller, Damien Hirst, Douglas Gordon, Rossella Biscotti, Moira Ricci, Joan Fontcuberta), attraverso le forme dell’appropriazione, del re-enactment e del re-staging, fanno del falso una pratica dichiarata ed esplicita. Il falso si caratterizza quale agente di svelamento della messa in scena che ogni immagine rappresenta dandosi per vera. La finzione (di eventi, opere, testimonianze, documenti) diviene parte integrante della vita e anche, forse, il solo modo di impossessarsi del reale.
Data: 6 ottobre 2022
Stagione: Autunno 2022

dai CONSIGLI LIBRARI

Come vedere il mondo. Un'introduzione alle immagini: dall'autoritratto al selfie, dalle mappe ai film (e altro ancora)
Nicholas Mirzoeff
Johan&Levi, Monza 2017

La furia delle immagini. Note sulle postfotografia
Joan Fontcuberta
Giulio Einaudi, Torino 2018

Postverità e altri enigmi
Maurizio Ferraris
Il Mulino, Bologna 2017

Serial. Portable Classic: The Greek Canon and its Mutation 
Catalogo della mostra (Venezia e Milano, 2015)
A cura di Salvatore Settis, Anna Anguissola, Davide Gasparotto
Progetto Prada Arte, Milano 2015

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