Camilla Pietrabissa
IL PAESAGGIO, UN GENERE MODERNO

La storia della pittura di paesaggio è sorprendente: da genere minore in ambito accademico per tutto il Rinascimento, diventa il genere preferito dalle avanguardie moderne dell'Ottocento. Varie teorie sulle origini e lo sviluppo delle immagini di paesaggio si concentrano sul rapporto con la poesia antica, con i calendari e il tempo ciclico, o anche con la decorazione naturalistica. Oggi, le preoccupazioni per il clima e l'ambiente ci spingono a riconsiderare la rappresentazione del paesaggio in relazione al governo del territorio, al controllo delle risorse, ma anche alla conoscenza scientifica del mondo naturale. E se invece il paesaggio fosse innanzitutto un genere di rottura, che invita a riflettere sull'atto stesso del vedere come esplorazione dinamica dello spazio?
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